Umanità in transito e solitudini condivise: geografie emotive del trovarsi accanto - VI Edizione LA PSICHE AL CINEMA
- Silvia Ferrara

- 20 giu
- Tempo di lettura: 1 min
🎬🔸LA PSICHE AL CINEMA🔸 Sesta edizione - II giornata

SOLITUDINI
Prossimità Distanza Assenza
Lungo i confini certi e incerti della relazione
Oggi ho presentato la relazione: " Umanità in transito e solitudini condivise: geografie emotive del trovarsi accanto" con la visione del film: "Il condominio dei cuori infranti" (2015) diretto dal regista e scrittore franco-marocchino Samuel Benchetrit.
🎬 Può un palazzone grigio e degradato nel bel mezzo del nulla diventare il posto più poetico del mondo?
📍 La cornice è una grigia banlieue francese e un palazzone decadente che diventa il vero protagonista della storia. Personaggi isolati che si scontrano in modi insoliti, bizzarri e improbabili. Attraverso incontri "destinati", ognuno trova la forza di uscire dal proprio isolamento. Un’esplorazione poetica, ironica e magnetica sulle dinamiche della solitudine e sul potere salvifico della connessione... un film: che ti entra sotto pelle e continua a lavorati dentro!
Un grazie a tutti i partecipanti che hanno contribuito a questa mattinata di lavori.
Ci rivediamo dopo la pausa estiva!🏖️☀️

































































Commenti